La Juve segue la linea Spalletti sul calciomercato e continua a lavorare per Dibu Martinez. Il club punta a chiudere l'operazione alle condizioni più vantaggiose possibili. Dopo l'accordo economico trovato con l'argentino per un contratto triennale da 5 milioni a stagione, i bianconeri hanno affidato agli agenti del portiere il compito di ridurre le distanze economiche tra i due club. La Vecchia Signora, infatti, punta a chiudere l'operazione alle condizioni più vantaggiose possibili e spera di ottenere uno sconto significativo facendo leva sul sì convinto del classe '92, che ha sposato con grande entusiasmo il progetto di Spalletti. I Villans sono partiti da una richiesta di 10 milioni di euro, ma sono pronti all'addio di Martinez: la conferma arriva proprio dai contatti con i procuratori di Trafford del City e quelli di Suzuki del Parma, individuati come possibili sostituti. Restano poi le esigenze economiche del club. Per questo, un'offerta da 5 milioni di euro potrebbe in qualche modo avvicinare le parti. NOSTALGIA. Kessie, intanto, continua a proporsi: l'ivoriano vuole tornare in Italia e rappresenta uno di quei profili di esperienza richiesti da Spalletti. L'ex Milan non ha mai nascosto la nostalgia per l'Italia e, negli ultimi mesi, si è offerto anche ad altri club. Per quanto riguarda la difesa, il nome di Muharemovic con l'arrivo di Giovanni Carnevali è sempre più attuale. Per il bosniaco si tratterebbe di un ritorno dopo la cessione al Sassuolo. Piace anche in Premier e in Germania: viene valutato sui 25 milioni di euro con la Juve che conserva il 50% sulla futura rivendita. Il sogno di Spalletti, intanto, non cambia e si conferma Kim del Bayern Monaco. E infine resiste anche la pista legata Lucumi del Bologna. Il colombiano, stimato anche dal Bournemouth, è legato ad una clausola rescissoria da 28 milioni di euro che scade a metà luglio. RIVOLUZIONE. Sul fronte attacco, restano sempre valide le piste che portano a un cambio di scenario. La Juve punta a rinforzare la squadra con nuovi acquisti e a migliorare le prestazioni dei giocatori esistenti.