Comolli via dalla Juventus, si apre un nuovo capitolo. Riorganizzazione societaria immediata per il club bianconero con la decisione di interrompere il rapporto con il Chief Executive Officer francese dopo un anno caratterizzato da risultati inferiori alle aspettative e da un mercato pieno di falle. L'arrivo di Comolli era stato accolto come l'inizio di una nuova era. La sua esperienza internazionale e un presunto approccio moderno alla gestione calcistica avevano convinto la Juventus ad affidargli un ruolo centrale nella ricostruzione del club. Tuttavia il percorso non ha prodotto gli effetti sperati. Nel corso dei mesi sono emerse difficoltà nel consolidare una visione condivisa all'interno della società e nel tradurre sul piano sportivo le aspettative che avevano accompagnato il suo insediamento. Le valutazioni della proprietà hanno così portato alla decisione di interrompere il progetto, nella convinzione che fosse necessario imprimere una nuova svolta alla governance bianconera. Una scelta che va oltre il semplice cambio di un dirigente e che certifica la volontà di rivedere in profondità l'organizzazione interna del club.
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Juventus: Elkann scarica il francese Comolli dopo un anno fallimentare
Elkann interrompe il rapporto con Comolli, il Chief Executive Officer francese della Juventus, dopo un anno di risultati inferiori alle aspettative.
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