I giocatori della Juventus, insieme a tutte le squadre della Serie A, hanno sfoggiato una striscia rossa sul volto durante il 13° turno di campionato. Questo gesto simbolico fa parte della campagna "Un Rosso alla Violenza", un'iniziativa cruciale della lega volta a sensibilizzare l'opinione pubblica contro la violenza sulle donne in Italia.

Questa è l'ottava edizione in cui la Serie A sostiene attivamente la campagna, che mira a portare l'attenzione sulla gravità degli abusi fisici e psicologici subiti dalle donne nel paese. La partecipazione della Juventus sottolinea l'impegno del club e del calcio italiano nel promuovere valori fondamentali.

La Lega Serie A ha fornito statistiche allarmanti che evidenziano la persistente importanza di questa campagna. Nel 2024, 98 donne sono state uccise in Italia, e di queste, l'86% ha perso la vita per mano di una persona cara o di un familiare.

Le cifre continuano a essere preoccupanti: si stima che il 31,5% delle donne abbia subito una qualche forma di abuso fisico o sessuale nel corso della propria vita. Ancora più sconcertante è il fatto che oltre il 28% di queste donne si rifiuti di parlare delle proprie esperienze, rendendo il silenzio un ostacolo alla risoluzione del problema.

Lorenzo Casini, Presidente della Lega Serie A, ha sottolineato l'importanza del calcio in questa battaglia sociale. "Il calcio non è solo uno sport, è anche un potente fenomeno sociale capace di raggiungere milioni di tifosi. Per questo motivo, dobbiamo usare tutta la sua forza per sensibilizzare e diffondere valori fondamentali come il rispetto reciproco, la solidarietà e la non discriminazione," ha dichiarato Casini.