La Juventus sta per cambiare assetto con la nomina di Giovanni Carnevali come nuovo direttore generale. Il taglio con l'era Comolli sarà netto e non si tratterà solo di mettere sul mercato gli acquisti perfezionati nelle ultime due sessioni. La rottura con l'era Comolli riguarderà l'impostazione e l'approccio alle dinamiche operative. La Juventus tornerà all'antico, senza perdere i vantaggi della tecnologia e della modernità. Via gli algoritmi e le agenzie esterne nel reclutamento dei calciatori. L'analisi dei dati sarà un elemento nelle valutazioni dirigenziali, non la base di partenza. Il cambio della guardia in cima alla piramide porterà anche l'archiviazione delle consulenze esterne. La Juventus non si fermerà solo a mettere sul mercato gli acquisti perfezionati nelle ultime due sessioni. La nomina di Carnevali segna una svolta importante per il club. La Juventus è pronta a cambiare assetto e a tornare all'antico.