La Juventus ha pareggiato 0-0 contro il Milan allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro il 26 aprile 2026, in una partita cruciale per la Serie A. Questo risultato, sebbene non abbia soddisfatto pienamente nessuna delle due squadre, mantiene aperta la serrata corsa per un posto tra le prime quattro posizioni del campionato italiano. I Bianconeri cercavano punti vitali per consolidare la loro posizione e tenere a bada Como e Roma.

La posta in gioco era altissima, con il Milan, soprannominato i Rossoneri, che si trovava solo tre punti sopra la Vecchia Signora in classifica. La Juventus, dal canto suo, doveva fare i conti con le assenze di Arek Milik e Juan Cabal, mentre Kenan Yildiz e Dusan Vlahovic erano disponibili solo dalla panchina. Anche il Milan aveva i suoi problemi, con Davide Bartesaghi non al 100% della forma.

La partita ha visto diverse occasioni da gol. Youssouf Fofana della Juventus ha calciato fuori da un'angolazione difficile dopo aver superato Andrea Cambiaso. Poco dopo, Adrien Rabiot ha impegnato Michele Di Gregorio con una conclusione potente, con Rafael Leao che ha poi sparato alto sulla ribattuta. Il Milan ha anche colpito la traversa con Alexis Saelemaekers, sfiorando il vantaggio.

La Juventus ha pensato di aver trovato il gol del vantaggio quando Francisco Conceicao ha servito Khephren Thuram, che ha insaccato, ma la rete è stata annullata per fuorigioco. Conceicao si è dimostrato pericoloso sulla destra, con un tiro parato di petto da Mike Maignan. Davide Bartesaghi del Milan ha faticato a tenere il passo con Conceicao ed è stato sostituito da Pervis Estupinan all'intervallo.

Nonostante gli sforzi e le occasioni create da entrambe le parti, il tabellino è rimasto fermo sullo 0-0. Questo pareggio significa che la Juventus non è riuscita a guadagnare terreno sul Milan, ma ha comunque evitato una sconfitta che avrebbe complicato ulteriormente la sua corsa alla qualificazione europea. La lotta per la Champions League in Serie A si preannuncia quindi ancora più avvincente nelle prossime giornate.